
La mia storia
Non ho mai visto le storie solo come pagine scritte.
Per me sono mondi.
Sono un’autrice di romanzi horror e da sempre sono affascinata da ciò che si nasconde oltre il velo della realtà: il paranormale, l’esoterico, i sogni, l’ignoto. Crescendo ho capito che quella curiosità non era solo interesse… era il luogo da cui nascevano le mie storie.
Scrivo perché amo esplorare ciò che non ha una risposta semplice. I miei personaggi si muovono tra luce e oscurità, tra scelte e conseguenze, e spesso sorprendono perfino me. Quando entro in una storia non controllo davvero ciò che accade: osservo, ascolto e racconto.
Sono l’autrice dei romanzi I guardiani di Gaia, Né morti, Né più vivi, La viaggiatrice dei sogni e della raccolta Piccole storie terrifiche. In ognuno di questi libri cerco di accompagnare il lettore in territori dove la realtà si piega e l’immaginazione prende il sopravvento.
Ma la mia passione per le storie non si ferma alla scrittura.
La porto anche nei videogiochi e nelle dirette online, dove esploro altri universi, altri racconti, altre avventure. Per me il gaming è un’estensione naturale della narrazione: nuovi mondi da attraversare, nuovi personaggi da incontrare, nuove storie da vivere insieme.
In fondo cambia solo il mezzo.
La storia rimane.
Vivo a Lecco e passo il mio tempo tra libri, idee, giochi e appunti sparsi ovunque. Sono sempre alla ricerca di nuove atmosfere, nuove domande e nuovi incubi da trasformare in racconti.
Quando scrivo mi capita spesso di sentirmi più spettatrice che autrice: i personaggi scelgono la loro strada e io li seguo, anche quando questo significa accompagnarli verso un destino che non posso cambiare.
Perché a volte le storie fanno proprio questo:
prendono vita.
E come disse Stephen King:
“Le parole creano frasi e le frasi paragrafi. Talvolta questi prendono vita, cominciando a respirare.”
Io cerco semplicemente di ascoltarle.
recenti

Né Morti, Né più vivi 2
EPIDEMIA INSAZIABILE. Cosa significa sopravvivere? Fin dove si può spingere una persona per autoconservazione? Quando il mondo scivola dal dominio degli esseri umani per finire nelle mani di creature ripugnanti l’unica cosa da fare è combattere. Tutto cambia e lo fanno anche i pochi rimasti. Puoi contare solo su chi ti sta accanto e se sei fortunato anche lui su di te. Ormai le regole sono cambiate, niente tratta gli altri come te stesso ma piuttosto morte tua... vita mia. La speranza è scomparsa sotto schizzi di sangue e putridume.
I protagonisti si troveranno a fare i conti con questa nuova realtà, reagendo e a volte soccombendo. Nuove minacce busseranno alla loro porta, e ci saranno solo loro a rispondere.
La viaggiatrice dei sogni: L'inizio
12/06/1998
Oggi è stata la prima volta che uno degli esseri altissimi è venuto a farmi visita. Stavo dormendo o almeno così pensavo. È comparso all’improvviso dalla parete davanti al letto, non sono riuscita a vederlo benissimo perché la maggior parte del suo corpo usciva dalle pareti “ chissà quelli del piano di sopra” pensai, a parte gli scherzi ne ero terrorizzata, chi mai avrebbe potuto rimanere tranquillo davanti a quello che stavo vedendo? Mi agitai cercando di fuggire, nei sogni di solito si può scappare ma lì per lì non ci riuscii. Mi mancava l’aria e mi obbligai a svegliarmi, ma il mio corpo non mi rispondeva, era come se fossi bloccata in me stessa. Mi muovevo ma il mio corpo no. Quando finalmente i miei occhi si aprirono, avevo il fiatone e avevo paura ad addormentarmi, e se mi fosse successo di nuovo? I dottori chiamano questo fenomeno paralisi del sonno, dove dicono che la mente si sta svegliando e invece il corpo e ancora in comando OFF per farla breve; qualunque cosa sia non voglio più provarla. Speriamo che sia così. Sono spaventata...

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